22 archetipi junghiani numerati, ciascuno apribile per mostrarne il significato e la biforcazione tra polo positivo e polo negativo — pensati come stimolo per il test muscolare, secondo la sequenza descritta nel Cap. 11.4 del manoscritto.
Nota metodologica: l'archetipo resta un'ipotesi interpretativa, non una diagnosi (Cap. 11.3). Ogni risultato del test va sempre sottoposto a riprova clinica attraverso il racconto del paziente, mai comunicato come etichetta definitiva.