40 rimedi omeopatici organizzati in 12 sistemi/organi, ciascuno apribile per mostrarne l'indicazione clinica e la biforcazione tra diluizione acuta (5-9CH, per il sintomo che compare all'improvviso) e diluizione profonda (15CH e oltre, per il terreno costituzionale o il drenaggio) — stessa logica di test kinesiologico usata per le altre schede della serie. Alcuni rimedi toccano più di un sistema: compaiono con scheda completa nel sistema principale e come richiamo consultabile (senza duplicazione) nei sistemi secondari pertinenti.
Nota metodologica: il rimedio individuato con il test resta un'ipotesi di lavoro, non una diagnosi né una prescrizione. Le diluizioni disponibili e i produttori indicati (Boiron, Cemon) vanno sempre verificati sulla confezione del prodotto. Ogni rimedio va confrontato con il racconto della persona e, in caso di dubbio o di sintomi persistenti, con un medico o un farmacista.
Percorso 1 — da un sintomo acuto
Parto da un sintomo che è comparso all'improvviso (febbre, spavento, trauma, colica…)
Cerco il rimedio per nome o lo trovo nel sistema/organo coinvolto
Testo la biforcazione N.2 (diluizione acuta) per confermare
Percorso 2 — da un sistema/organo
Parto da un sistema o organo (nervoso, digerente, cute, articolazioni…)
Apro il rimedio e interrogo col test le sue biforcazioni di diluizione
Confermo con la N.2 (acuta) o la N.3 (profonda/costituzionale)
Lettura delle biforcazioni
A cosa serve testare anche la diluizione profonda
È una controprova, non una ripetizione. Se testi solo la diluizione acuta e trovi debolezza, non sai ancora se è legata davvero al sintomo del momento o se il quadro è più radicato. Se anche la diluizione profonda — pensata per il terreno costituzionale — dà una risposta coerente e differenziata, hai una conferma incrociata che il rimedio è pertinente su più livelli.
Ti dice il livello del quadro, non solo che c'è uno squilibrio. Acuta forte / profonda debole: il sintomo è recente e circoscritto, la diluizione bassa basta. Acuta debole / profonda forte: il sintomo del momento è solo la punta di un terreno costituzionale più stabile da lavorare con le alte diluizioni. Entrambe forti: probabilmente il rimedio è centrale sia per l'episodio acuto sia per il terreno di fondo.
Serve come marcatore per il retest. Dopo un ciclo di assunzione, puoi ritestare la stessa biforcazione: se la diluizione profonda che prima era debole ora tiene forte, hai un indicatore concreto che il terreno si è riequilibrato.
Caso ipotetico
Somministrazione — schema generale in granuli
Protocollo di assunzione
Selezione del rimedio tramite test. Individuare il rimedio (o al massimo 2-3 rimedi) con il test kinesiologico, confermando anche la diluizione più indicata tra acuta e profonda.
Diluizioni basse (5-9CH), fase acuta. 3-5 granuli sotto la lingua, 3-4 volte al giorno, lasciando sciogliere lontano dai pasti; ridurre la frequenza al miglioramento dei sintomi.
Diluizioni alte (15-30CH), terreno costituzionale. 5 granuli una volta al giorno, o una dose settimanale, secondo indicazione, per un ciclo più prolungato.
Alte potenze e nosodi in monodose (200K, 1M, XMK). Queste forme — frequenti tra i rimedi da drenaggio profondo e i nosodi di questa scheda — si assumono come dose singola (spesso un intero tubo dose in un'unica volta), non ripetuta più volte al giorno; il farmacista può indicare l'intervallo minimo prima di un'eventuale ripetizione.
Regola generale. Sospendere all'attenuazione netta dei sintomi; se non compare alcun miglioramento entro 24-48 ore in fase acuta, ritestare o rivalutare il rimedio.
Adattamenti per casi particolari. Per bambini piccoli, i granuli possono essere sciolti in un cucchiaio d'acqua; per forme in gocce o globuli monodose seguire le indicazioni riportate sulla confezione del produttore.
Durata del ciclo e retest. Dopo il ciclo previsto, ritestare le biforcazioni acuta/profonda per confermare, sostituire o sospendere il rimedio.
Rimedio pertinente anche a questo sistema
Indicazione
Diluizione acuta
Diluizione profonda
Organi coinvolti
Nessun rimedio corrisponde alla ricerca.
Nessuna diluizione barrata — segna con la spunta le biforcazioni confermate dal test
Rimediario omeopatico — esportazione
Genera il PDF del rimediario
Nessuna diluizione risulta barrata. Segna almeno una casella (x.2 o x.3) su una scheda prima di generare il PDF.