KINESIOLOGIA APPLICATA ONLINE
Questa è una sessione di kinesiologia applicata che si svolge interamente online, in videochiamata con me, senza bisogno di venire in studio.
È pensata per chi non può raggiungerci fisicamente — per distanza, tempo o mobilità — e vuole comunque accedere allo stesso percorso di indagine, con la stessa cura e la stessa struttura della sessione in presenza.
Onestà prima di tutto
A distanza il test kinesiologico può essere più sensibile. Per questo, ancora più che in presenza, costruire insieme un rapporto di fiducia — il “rapport” — è essenziale: solo in un clima di fiducia e collaborazione reciproca si crea la sintonia che rende la sessione affidabile e apre davvero la strada a un cambiamento efficace.
C’è qualcosa che vuoi cambiare, ma non sai ancora da dove partire? Un sintomo, un disagio, un’abitudine che vorresti modificare, una difficoltà ricorrente o una situazione che continui a vivere senza riuscire a comprenderla fino in fondo.
La kinesiologia può essere utilizzata come strumento di indagine per esplorare ciò che emerge, individuare ciò che merita attenzione e aprire possibili direzioni di lavoro.
Non fermarti alla domanda “che cosa mi sta succedendo?”. Inizia a cercare su cosa puoi intervenire.
Scopri se sei pronto per questo percorso
Non devi avere già tutte le risposte.
Non devi essere certo che la kinesiologia sia la strada giusta.
E non devi semplicemente “credere” nel metodo.
Devi avere qualcosa che vuoi comprendere, affrontare o cambiare.
Vuoi conoscerti meglio, ma non vuoi fermarti alla semplice comprensione.
Sei disposto a metterti in gioco, anche quando ciò che emerge può portarti a guardare le cose da una prospettiva diversa.
Vuoi cercare nuove possibilità, invece di aspettare una risposta già pronta.
Vuoi partecipare al percorso, confrontandoti con ciò che emerge e decidendo insieme come approfondirlo.
Per te il risultato conta. Comprendere è importante, ma vuoi che ciò che scopri possa diventare uno strumento per cambiare.
E soprattutto:
Non devi sapere già quale percorso scegliere.
Devi essere disposto a darti una possibilità.
Come si svolge il percorso
Partiamo da ciò che vuoi affrontare. Poi lasciamo che l’indagine ci indichi dove guardare.
Non devi arrivare con una diagnosi, una risposta o un percorso già deciso. Partiamo da ciò che vuoi comprendere o cambiare e utilizziamo il test kinesiologico per esplorare le possibilità che emergono.
In collegamento a distanza il test si adatta: si utilizza una tua fotografia, oppure la tua stessa presenza online in video. L’operatore può avvalersi di un collaboratore che, in connessione con te, verrà testato oppure potrà utilizzare l’autotest. Parteciperai attivamente durante la sessione, così da mantenere lo stesso rigore dell’indagine anche online.
Quando qualcosa emerge, non ci fermiamo al risultato. Lo condividiamo, lo approfondiamo e, quando è utile, lo portiamo nel dialogo. Perché ciò che emerge dal test deve poter essere confrontato con la tua esperienza. Da qui può nascere una nuova domanda, un approfondimento o una direzione di lavoro.
Un’informazione importante
A distanza il test richiede una preparazione ancora maggiore da parte nostra: il rischio di falsi positivi e falsi negativi è più alto che in presenza. Con esperienza e metodo possiamo ridurlo, ma non possiamo escluderlo del tutto.
Per questo ogni informazione che emerge va intesa come un suggerimento su cui riflettere insieme, mai come una diagnosi medica.
Non devi sapere prima dove arriveremo. Devi solo essere disposto a scoprire dove vale la pena guardare.
Puoi scegliere da dove iniziare
Non è necessario scegliere prima un percorso. In collegamento online il test si effettua tramite fotografia, presenza in video, collaboratore o autotest, seguendo il simbolo, il nome o il riferimento alla sostanza o all’elemento che stiamo esplorando.
Esistono otto percorsi, ma non esiste un unico punto da cui partire
A seconda di ciò che vuoi comprendere, affrontare o approfondire, possiamo orientare l’indagine in direzioni diverse. Lo faremo insieme.
Gli otto percorsi che seguono non sono tappe obbligate e non devi sapere in anticipo quale scegliere. Possiamo partire da ciò che oggi senti più importante esplorare e lasciare che sia l’indagine a indicare dove vale la pena approfondire.
Il Tuo Corpo Lo Sa
Le domande prendono forma utilizzando carte create per lo scopo: solo un modo ordinato per far arrivare la domanda giusta al momento giusto. Il test kinesiologico indica quale domanda il corpo è pronto a ricevere; poi la risposta la costruisci tu, con le tue parole.
Il percorso parte da una tua domanda, il cammino attraversa quattro territori — Esperienza, Realtà, Relazione, Possibilità — e si chiude con un pensiero che li tiene insieme.
È spesso il percorso da cui molti si avvicinano per la prima volta alla kinesiologia applicata, arrivando a guardare con occhi nuovi temi e situazioni che meritano attenzione.
Sessione singola, durata indicativa un’ora.
Check Up
Un punto di partenza quando non vuoi concentrarti subito su un singolo aspetto, ma desideri esplorare la situazione nel suo insieme. Attraverso l’indagine possiamo individuare gli ambiti che meritano maggiore attenzione e capire insieme dove può essere utile approfondire.
È disponibile sia per la persona sia per l’animale.
Lifestyle
Cosa introduco nel mio corpo. Cosa lascio entrare nella mia vita. Cosa faccio ogni giorno. Perché continuo a farlo. Molte sono le domande: scopriremo insieme cosa merita di essere approfondito.
Bio
Cosa vive nel mio corpo. Cosa non tollero più. Cosa mi manca. Cosa mi fa stare bene. Molte sono le domande: le risposte le cercheremo insieme.
Medicina Nuova Era
Ogni sintomo può nascondere un conflitto, un trauma, un irrisolto. Così può parlarci il nostro corpo, ma possiamo interrogarlo in modo più dolce: la kinesiologia ti può aiutare in questa ricerca.
Il test può far emergere una possibile direzione, qualcosa che merita di essere guardato più da vicino. Da lì possiamo parlarne insieme, confrontando ciò che emerge con ciò che vivi.
Omeopatia
Mi racconti ciò che stai vivendo: il sintomo, oppure l’organo che ritieni coinvolto. Da lì orientiamo la ricerca verso un rimedio e arriviamo a una proposta concreta. A questo punto inizia il dialogo.
Da questo confronto possiamo capire se quella proposta merita di essere approfondita e, quando lo è, proseguire l’indagine fino alla diluizione del rimedio.
Archetipi
La serratura sono le tue emozioni. Quando un’emozione ti fa inciampare, il profumo di un fiore può farti rialzare: due mondi da esplorare, i Fiori di Bach e i Fiori Australiani.
Ti aiuteremo a scegliere quelli più adatti al percorso che hai davanti. E poi, oltre quella porta, potrai proseguire anche da solo.
Cristallo Risonanza
Ogni pietra ha un suo linguaggio: un colore, un’emozione, un bisogno, un archetipo, un chakra. Partiamo da ciò che stai attraversando e, con il test kinesiologico, cerchiamo quali pietre entrano in risonanza con te. Non serve averle con te: il test segue il nome di ciascuna.
Quando una pietra emerge, non ci fermiamo al nome: la guardiamo da vicino, ne parliamo insieme e la confrontiamo con la tua esperienza. Le pietre scelte restano raccolte in una scheda personale.
Un linguaggio simbolico: uno spunto per guardarti dentro, non una terapia.
La chiave apre la porta: di fronte un giardino fiorito.
Hai visto otto strade
Potrai percorrerle tutte, ma ogni percorso comincia con il primo passo. Possiamo sentirci, puoi venirci a trovare: sceglieremo insieme il cammino.
Non possiamo pensare di cambiare le cose se continuiamo a fare le stesse cose. Partire è un atto di coraggio.
Se vuoi approfondire l’argomento, Luciano racconta scienza, simboli e limiti della kinesiologia nel suo libro “Il Corpo Non Mente” — disponibile su Amazon.

